Durante la pubertà, nel periodo di passaggio tra l’infanzia e l’età adulta, avvengono molte trasformazioni.

In questa fase adolescenziale, comincia lo sviluppo sessuale che vedrà un bambino trasformarsi in un adulto, mentre il corpo si modifica. Le trasformazioni che porteranno a una fisionomia adulta avvengono però in maniera diversa nei maschi e nelle femmine.

Questa pubertà inizia quando l’ipotalamo  stimola l’ipofisi a produrre ormoni gonadotropici, che a loro volta stimolano gli organi sessuali a produrre gli ormoni sessuali.

APPARATO RIPRODUTTORE MASCHILE

Gli organi sessuali maschili sono in gran parte esterni. I due testicoli, che producono gli spermatozoi, hanno una forma ovoidale e sono contenuti in una sacca, lo scroto, al di sotto del pene.

I testicoli, attraverso un canale chiamato dotto deferente, sono collegati all’uretra che si estende all’interno del pene. Quest’ultimo è un organo preposto a depositare all’interno dell’apparato genitale femminile gli spermatozoi, che si trovano nel liquido seminale, o sperma, prodotto dalle vescichette seminali, dalla prostata e dalle ghiandole di Cowper.

Dalle vescichette seminali lo sperma viene espulso lungo l’uretra che, attraversando tutto il pene, ne permette l’uscita all’esterno. L’emissione all’esterno dello sperma è detta eiaculazione.

Bisogna precisare però che nell’uomo l’uretra è il condotto che serve sia per eliminare l’urina accumulata nella vescica, sia per far fuoriuscire il liquido seminale. Tuttavia questi due liquidi non si mescolano mai, grazie a uno sfintere, una specie di valvola situata alla base della vescica, che ne regola l’apertura e la chiusura in modo che l’urina non venga eliminata se nell’uretra è presente il liquido seminale.

Rispetto alle altre cellule del corpo, gli spermatozoi sono molto piccoli. Ciò è dovuto al fatto che contengono solo una piccola quantità di citoplasma; sono poco più che nuclei cellulari dotati di una lunga coda, chiamata flagello, che consente loro di essere straordinariamente mobili. Nonostante le minuscole dimensioni, sono cellule sorprendenti, in grado di nuotare nello sperma, il liquido nel quale si trovano, per dirigersi verso l’ovulo femminile, nel quale penetra soltanto uno spermatozoo. Quando questo incontra l’ovulo e combina i suoi 23 cromosomi con i 23 della cellula femminile, formando così una nuova cellula con 46 cromosomi, si ha la prima cellula di un nuovo essere, chiamato zigote.

 

APPARATO RIPRODUTTORE FEMMINILE

L’apparato riproduttivo femminile è costituito da numerosi organi, alcuni interni e altri esterni. Le ovaie rappresentano il fulcro del sistema: è qui infatti che si sviluppano le cellule uovo o ovuli, che, se fecondate da uno spermatozoo, daranno origine a una nuova vita.

Il diametro di un ovulo è di circa 0,1 mm ed è maggiore di quello delle altre cellule del corpo. Ciò è dovuto al fatto che questi contengono una grande quantità di materiale nutritivo, necessario per il successivo accrescimento dell’embrione che si svilupperà a partire dall’ovulo fecondato.

L’organo deputato ad accogliere una nuova vita durante i nove mesi di gravidanza è l’utero. Si tratta di un organo cavo a forma di sacca, collegato tramite il canale cervicale alla vagina e nella parte superiore delle due tube di Falloppio. Ognuna delle tube comunica a sua volta con un’ovaia ed è la sede dove gli ovuli si incontrano con gli spermatozoi per la fecondazione.

Infine, l’ultimo organo interno è la vagina, un condotto che si estende dall’utero fino alla zona genitale esterna, che nel suo complesso viene chiamata vulva.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento